Verniciatura a smalto

Persiane, porte, finestre, ringhiere, cancelli, termosifoni e mobili. Sverniciatura, trattamento antiruggine e smalti professionali su legno e metallo, in tutto il Canton Ticino e nei Grigioni.

legno e metallo

Qui conta tutto quello che succede prima dello smalto

Verniciare non è pitturare. Su una parete la pittura si appoggia a un fondo poroso che la assorbe; su legno e metallo lo smalto deve aggrapparsi a una superficie liscia, spesso già verniciata altre volte, e restarci attaccato mentre il materiale si dilata al sole, si contrae col freddo e prende pioggia per anni.

Per questo in una verniciatura la parte lunga non è stendere il colore: è togliere il vecchio, carteggiare, trattare, stuccare e dare il fondo giusto. Chi salta quei passaggi consegna un lavoro che sembra perfetto per sei mesi e poi comincia a sfogliarsi lungo gli spigoli, esattamente dove si guarda per primo.

Mi occupo di verniciature su serramenti in legno, elementi in ferro, radiatori, mobili e ante, sia come intervento a sé sia insieme a una tinteggiatura. Lavoro sia a casa tua sia smontando i pezzi e portandoli via, quando conviene farli in officina.

cosa include il servizio

Tutto quello che trovi sul preventivo

 

Sopralluogo gratuito - conteggio dei pezzi, verifica dello stato del supporto e della ferramenta.

Smontaggio e rimontaggio di ante, maniglie, cerniere e accessori, dove previsto.

Rimozione del vecchio strato - sverniciatura, spazzolatura o carteggiatura secondo il materiale.

Trattamento del supporto - antiruggine sul metallo, impregnante e stuccatura sul legno.

Fondo aggrappante scelto in base alla superficie da verniciare.

Due mani di smalto con carteggiatura leggera fra una mano e l'altra.

Protezione delle superfici attorno - vetri, muri, pavimenti, davanzali e pavimentazioni esterne.

Pulizia finale, rimozione dei nastri e smaltimento dei materiali.

tipologie di intervento

Cosa verniciano le mie giornate

Materiali diversi chiedono cicli diversi: quello che funziona sul ferro rovina il legno, e viceversa.

serramenti esterni

Verniciatura di persiane e scuri

Le persiane sono l'elemento che invecchia peggio di tutta la casa: prendono sole da un lato e umidità dall'altro, e il legno si apre lungo le fibre. Quando la vernice si screpola, l'acqua entra nelle fessure e il degrado accelera; a quel punto una semplice mano sopra non risolve niente.

Il ciclo completo prevede la rimozione dello strato vecchio fino al legno sano, la carteggiatura, la stuccatura delle fessurazioni, un impregnante protettivo, il fondo e due mani di smalto. Sulle stecche e nelle gole lavoro a pennello, perché sono i punti dove la vernice si accumula e cola se si va di fretta.

Controllo anche la ferramenta: cardini, cremonesi e fermapersiane vanno puliti e lubrificati, altrimenti rimonti un'anta perfetta che continua a cigolare e a non chiudere. Sulle persiane in alluminio il ciclo cambia — niente sverniciatura, ma sgrassaggio, carteggiatura leggera e primer aggrappante prima dello smalto.

interni ed esterni

Porte e finestre in Legno

Sulle porte interne il risultato si misura al tatto e in controluce: una superficie laccata deve essere liscia, uniforme e senza colature lungo i bordi dei pannelli. Per arrivarci servono mani sottili, una carteggiatura leggera fra una e l'altra e la pazienza di rispettare i tempi di essiccazione.

Smonto maniglie e serrature invece di mascherarle, perché il nastro attorno a una maniglia lascia sempre un bordo visibile. I vetri si proteggono con nastro e carta, e la linea sul fermavetro si rifinisce a pennello.

Uso smalti all'acqua, che hanno due vantaggi concreti in casa abitata: non hanno l'odore pungente dei sintetici e sui bianchi ingialliscono molto meno nel tempo, soprattutto nelle stanze che prendono poca luce. Sulle finestre esposte all'esterno il ciclo è più protettivo, con impregnante e finitura resistente ai raggi UV.

Legno a vista

Trattamento del legno con impregnante

Non tutto il legno va coperto. Quando la venatura è bella e vuoi che resti visibile, lo smalto non è la strada giusta: serve un impregnante, che invece di stendersi sopra penetra nelle fibre e protegge il legno dall'interno lasciandolo a vista. È il trattamento delle porte d'ingresso, dei portoncini, delle perline, delle travature, delle pergole e dei rivestimenti in legno.

Il nemico da cui difendersi è il sole. Sono i raggi ultravioletti a degradare la superficie e a far ingrigire il legno esposto, molto prima che lo faccia la pioggia. Per questo la scelta della tonalità non è solo estetica: sono i pigmenti a schermare gli UV, e un impregnante incolore all'esterno protegge una frazione di quello che protegge una tonalità noce o castagno. Se il legno è già ingrigito, va prima carteggiato per togliere lo strato ossidato e riaprire i pori, altrimenti il prodotto resta in superficie e non penetra.

Applico a pennello seguendo la venatura, in due o tre mani, con attenzione particolare alle teste delle fibre, i tagli, le estremità dei montanti, le battute, perché sono i punti dove il legno beve di più ed è da lì che l'acqua entra. Il vantaggio rispetto a uno smalto si vede negli anni: un impregnante non si sfoglia, si consuma. Quando è il momento basta una carteggiatura leggera e una mano di rinfresco, senza dover sverniciare tutto e ricominciare da capo.

metallo

RInghiere, cancelli e inferiate in ferro

Sul ferro c'è un solo vero nemico, ed è la ruggine. Se resta anche solo un punto sotto la vernice nuova continua a lavorare al buio, si espande e fa saltare lo smalto dall'interno: ecco perché dopo pochi mesi ricompaiono le stesse macchie negli stessi posti.

La rimozione va fatta meccanicamente, con spazzole e carteggiatura, fino a scoprire il metallo sano. Poi si applica un primer antiruggine su tutta la superficie, non solo sulle zone trattate, e si chiude con due mani di smalto. Dove l'estetica lo consente consiglio una finitura ferromicacea: ha una superficie leggermente materica che nasconde le imperfezioni del supporto e tiene benissimo all'esterno.

I punti critici sono sempre gli stessi: i piedini annegati nel calcestruzzo, le saldature, gli angoli interni e la parte bassa delle inferriate dove ristagna l'acqua. Lì serve più prodotto e più attenzione, perché è da lì che riparte il degrado.

riscaldamento

Termosifoni, radiatori e tubazioni

Un termosifone ingiallito o scrostato rovina l'effetto di una stanza appena pitturata, ed è un intervento rapido che si fa nello stesso cantiere. Richiede però prodotti specifici: gli smalti normali, sottoposti a cicli continui di riscaldamento e raffreddamento, ingialliscono e si crepano.

Si parte sempre da uno sgrassaggio accurato, perché sui radiatori si deposita un velo untuoso di polvere e condensa che impedisce qualsiasi adesione. Poi carteggiatura, primer e smalto resistente al calore. Sui radiatori in ghisa vecchi, con molti elementi ravvicinati, lavoro a pennello con pennelli sagomati per raggiungere anche l'interno delle colonne.

L'impianto va spento e freddo durante la lavorazione e per le ore successive: a caldo il prodotto asciuga troppo in fretta e resta segnato. Nello stesso intervento si possono trattare le tubazioni a vista, che spesso sono la parte più trascurata.

ARREDO

Armadi a muro, ante e mobili

Rifare le ante di un armadio a muro o di una cucina costa una frazione di quello che costa sostituirle, e cambia completamente l'aspetto di una stanza. È un lavoro di precisione, che faccio volentieri in abbinamento a una tinteggiatura.

La difficoltà sta nei materiali: molte ante non sono in legno massiccio ma in laminato, melamminico o MDF nobilitato, superfici lisce e poco porose su cui lo smalto da solo non tiene. Serve un primer aggrappante specifico, applicato dopo uno sgrassaggio e una carteggiatura di irruvidimento.

Le ante si smontano e si lavorano in piano, su cavalletti: è l'unico modo per ottenere una laccatura uniforme senza colature sui bordi. Poi si rimontano con la ferramenta registrata. Tempi e colori si concordano prima, perché l'armadio resta senza ante per qualche giorno.

due modi di lavorare

A casa tua o smontando i pezzi

Per persiane, ante e mobili si può scegliere fra due approcci. Non è una questione di prezzo soltanto: cambia la qualità ottenibile e il disagio per te.

In loco, con i pezzi al loro posto

Nessuna casa aperta, nessun armadio senza ante, nessuna finestra senza persiane. È la scelta giusta quando i pezzi sono in buono stato e serve un rinfresco. Il limite è la posizione: lavorando in verticale, su prodotti troppo fluidi, il rischio di colature aumenta, quindi si usano mani più sottili e si allungano i tempi.

Smontati e lavorati in piano

Le ante si tolgono, si lavorano su cavalletti e si rimontano finite. È l'unico modo per ottenere una laccatura davvero uniforme e per trattare bene bordi, battute e lati nascosti. Richiede però che i pezzi restino smontati per qualche giorno: lo concordiamo prima e organizzo il lavoro per gruppi, non tutto insieme.

quI prodotti

Smalti all'acqua e sintetici: quando uso cosa

Gli smalti all'acqua sono la mia scelta predefinita negli interni: sono praticamente inodori, si possono applicare in una casa abitata senza doverla lasciare, e sui bianchi reggono il colore molto meglio nel tempo. I sintetici a solvente danno una pellicola più dura e distesa e restano preferibili su alcuni manufatti in ferro molto sollecitati, ma hanno odore forte, tempi lunghi e tendono a ingiallire.

Sulle finiture: l'opaco nasconde le irregolarità ma si sporca più facilmente, il satinato è il compromesso che uso più spesso su porte e persiane, il lucido è bellissimo appena fatto ma mette in evidenza ogni minima imperfezione del supporto, quindi lo propongo solo dove il fondo è davvero sano. Quale si applica a casa tua è scritto sul preventivo, prodotto e finitura compresi.

Le tinte più richieste su serramenti e ferro. Si lavora su codici RAL, così il colore è ripetibile anche fra un intervento e l'altro.

COME SI SVOLGE

Dal sopralluogo alla consegna

1

Sopralluogo

Conto i pezzi, valuto il supporto e la ferramenta.

2

Preventivo

Prezzo per pezzo o a corpo, con prodotto e finitura indicati.

3

Preparazione

Smontaggio, sverniciatura o spazzolatura, carteggiatura e stuccature.

4

Fondo a smalto

Antiruggine o primer, poi due mani con carteggiatura intermedia.

5

Rimontaggio

Ferramenta registrata, pulizia e riconsegna.

perchè sta tranquillo chi mi chiama

Tre cose che do per scontate

Ciclo completo

Niente smalto dato sopra la ruggine o sul vecchio screpolato.

Ferramenta inclusa

Cardini e maniglie smontati, puliti e rimontati registrati.

Tempi concordati

Se i pezzi vanno smontati, sai prima per quanti giorni.

dove lavoro

Verniciare in tutto il Ticino

Sede a Giubiasco, interventi in tutto il Cantone, nei Grigioni italiani e nelle zone limitrofe. Il sopralluogo è gratuito ovunque, anche se poi decidi di non affidarmi il lavoro.

Pittore a Lugano

Pittore a Bellinzona

Pittore a Locarno

Pittore a Mendrisio

Pittore a Chiasso

Pittore a Giubiasco

Pittore a Grigioni

Pittore a Mesolcina