Siliconature e sigillature

Silicone annerito, staccato o crepato in box doccia, vasca, cucina e sui serramenti. Lo tolgo completamente, tratto la muffa sotto e rifaccio il giunto con prodotto professionale. In tutto il Canton Ticino e nei Grigioni.

Un lavoro piccolo che protegge molto

Il giunto di silicone è l'ultima barriera prima del muro

Attorno a un piatto doccia, a una vasca o a un piano cucina non c'è nessun'altra protezione: c'è quel cordolo di silicone largo pochi millimetri, e dietro c'è il massetto. Quando si stacca o si crepa, l'acqua passa e comincia a lavorare dove non si vede, nel muro del bagno, sotto il piatto, nel soffitto del vicino di sotto. Spesso ci si accorge del problema quando il danno è già fatto.

Rifare una siliconatura è un intervento breve e poco costoso. Ma è anche uno dei lavori dove la differenza fra fatto bene e fatto male si vede solo dopo mesi, perché un giunto applicato male resta bello per qualche settimana e poi si stacca, si annerisce o si riempie di bolle.

Il motivo è quasi sempre la preparazione. Il silicone nuovo non aderisce su residui del vecchio, non aderisce su una superficie unta e non aderisce su una superficie umida. Togliere tutto, pulire a fondo e aspettare che sia asciutto è il 70% del lavoro, e si fa in silenzio prima ancora di aprire la cartuccia.

quando serve

I segnali da non ignorare

Silicone nero e giallo

La muffa è entrata nel materiale: non si pulisce più, perché le radici del fungo stanno dentro il cordolo e non in superficie.

Giunto staccato o crepato

Anche una fessura di un millimetro basta: l'acqua passa dietro il piatto doccia o la vasca e finisce nel muro e nel massetto.

Macchia sotto la finestra

Il giunto fra davanzale e serramento ha ceduto. All'esterno non si vede nulla, all'interno compare un alone che torna a ogni pioggia.

tipologie di intervento

Dove faccio i giunti

Ogni punto ha il suo prodotto e le sue condizioni di lavoro: un giunto in doccia non si tratta come un giunto esterno.

bagno

Box doccia, piatti doccia e vasche

È l'intervento più richiesto. Sono i giunti che lavorano di più: prendono acqua tutti i giorni, restano umidi a lungo e subiscono il movimento del piatto o della vasca, che si flette leggermente sotto il peso di una persona. È per questo che si staccano sempre negli stessi punti, di solito negli angoli e lungo il bordo frontale.

Tolgo integralmente il vecchio cordolo con lama e raschietto, elimino i residui con un solvente specifico, perché anche una pellicola invisibile impedisce al nuovo silicone di aderire, e tratto la muffa rimasta nella fuga. Poi sgrasso con alcol e aspetto che sia tutto perfettamente asciutto.

Il cordolo nuovo lo faccio con silicone antimuffa, nastrando entrambi i lati per ottenere uno spessore costante e un bordo dritto, ed estrudendo in continuo senza interruzioni. La lisciatura va fatta subito, a prodotto fresco, e il nastro si toglie prima che inizi a tirare. Dove la fuga è troppo profonda inserisco un fondogiunto, così il silicone aderisce ai due lati e non sul fondo: è la condizione perché possa allungarsi senza strapparsi.

cucina

Cucine, lavelli e piani di lavoro

In cucina il giunto fra piano di lavoro e parete è sottoposto a una combinazione sgradevole: acqua, vapore, grassi di cottura e detergenti aggressivi. Il risultato tipico è un cordolo che ingiallisce, si impregna e comincia a staccarsi proprio dietro il lavello, dove nessuno guarda.

Qui la pulizia preliminare conta ancora più che in bagno, perché un velo di unto rende vana qualunque applicazione. Dopo la rimozione sgrasso a fondo tutta la zona e verifico lo stato della parete dietro: se il pannello o il muro hanno già preso acqua, te lo dico prima di chiudere il giunto, invece di nascondere il problema.

Attenzione al materiale del piano: su marmo, granito e pietre naturali non va usato silicone acetico, che può macchiare in modo permanente il bordo. Lì si usa un neutro, e la scelta la faccio guardando il piano, non per abitudine.

serramenti

Finestre, davanzali e porte-finestre

I giunti perimetrali dei serramenti sono i più dimenticati e fra i più importanti. Stanno fra telaio e muratura, fra davanzale e telaio, lungo le soglie delle porte-finestra, e il loro cedimento non si vede dall'esterno: si manifesta all'interno, con un alone sotto la finestra che ricompare a ogni pioggia battente e che spesso viene scambiato per condensa.

Sono giunti esposti a sole e gelo, quindi invecchiano più in fretta di quelli del bagno: il materiale si indurisce, perde elasticità e si fessura proprio dove il serramento lavora di più. Rifarli è un intervento rapido che evita danni molto più costosi alla spalletta e all'intonaco interno.

All'esterno uso prodotti con resistenza ai raggi UV e buona elasticità residua. Dove il giunto deve poi essere pitturato, per esempio sul raccordo fra telaio e intonaco interno, uso un sigillante sovraverniciabile, perché sul silicone tradizionale nessuna pittura aderisce.

esterni

Sigillature esterne e giunti di dilatazione

All'esterno i giunti hanno una funzione in più: assorbire il movimento. Pareti, balconi e pavimentazioni si dilatano d'estate e si contraggono d'inverno, e i giunti servono proprio a lasciare che quel movimento avvenga senza che qualcosa si crepi.

Significa che un giunto esterno va dimensionato, non solo riempito: deve avere una larghezza e una profondità coerenti con l'escursione prevista. Un cordolo troppo sottile o troppo profondo si strappa alla prima stagione, ed è la ragione per cui molti rifacimenti fai-da-te durano pochi mesi.

Mi occupo di sigillature su raccordi fra elementi diversi, giunti di balconi e terrazze, perimetri di soglie e davanzali esterni. Per questi punti uso sigillanti ibridi, più elastici e resistenti all'invecchiamento del silicone tradizionale, e quasi sempre sovraverniciabili.

I prodotti

Non esiste un silicone che va bene per tutto

La scelta sbagliata è il secondo motivo di fallimento dopo la preparazione, e si paga a distanza di mesi. Ecco cosa uso e perché.

bagno e cucina su superfici liscie

Silicone acetico antimuffa

Riconoscibile dall'odore di aceto durante l'applicazione. Aderisce benissimo su ceramica smaltata, vetro, gres e sanitari, e nella versione antimuffa contiene un fungicida che resta attivo nel film.

Non si usa su marmo, granito e pietre naturali, che può macchiare in modo permanente, né a contatto con certi metalli.

Pietra naturale e materiali delicati

Silicone neutro

Inodore o quasi, compatibile con marmo, granito, pietre porose, specchi, metalli e molte plastiche. È la scelta obbligata attorno a piani di lavoro in pietra e a rivestimenti naturali.

Costa di più dell'acetico, ma usare l'acetico dove serve il neutro significa macchiare un piano che non si recupera.

Esterni e giunti che lavorano

Sigillanti ibridi

Più elastici e più resistenti all'invecchiamento e ai raggi UV. Sono quelli giusti per i giunti di dilatazione, i perimetri dei serramenti all'esterno e tutti i punti soggetti a movimento stagionale.

Nella maggior parte dei casi sono anche sovraverniciabili, quindi si integrano in un lavoro di pittura.

raccordi interni da pitturare

Sigillanti acrilici

Si usano sui raccordi interni asciutti — fra parete e soffitto, attorno a cornici, telai e battiscopa — dove il giunto deve sparire sotto la pittura.

Non vanno in bagno né in nessun punto bagnato: assorbono acqua e cedono. Lì serve un silicone vero.

perchè un giunto fallisce

Gli errori che vedo più spesso

Quasi tutti i rifacimenti che trovo da rifare sono caduti su uno di questi punti.

M

Silicone nuovo sopra il vecchio

Non aderisce. Si stacca in blocco nel giro di settimane, portandosi via tutto.

M

Residui di vecchio silicone non rimossi

Anche una pellicola invisibile impedisce al nuovo di fare presa sul supporto.

M

Cordolo troppo sottile

Non ha materiale sufficiente per allungarsi quando il piatto doccia flette, e si strappa.

M

Nastro rimosso ad asciugatura avanzata

Il bordo si solleva e si strappa invece di restare netto..

M

Superficie non perfettamente asciutta

Una goccia d'acqua residua basta a compromettere l'adesione per tutta la lunghezza del giunto.

M

Acetico su marmo o pietra naturale

Macchia il bordo in modo permanente, e la macchia non si toglie più.

M

Lisciatura fatta troppo tardi

Il prodotto ha già iniziato a tirare e la superficie resta irregolare, con punti di ristagno.

M

Silicone usato per nascondere una perdita

Se l'acqua arriva da un impianto, il giunto nuovo nasconde il problema e basta.

Trasparenza

Dove finisce il mio lavoro

Il silicone non ripara un impianto

Capita di essere chiamato per rifare un giunto quando il problema vero sta altrove. In quei casi te lo dico prima di intervenire, perché un cordolo nuovo su una perdita attiva serve solo a ritardare la scoperta del danno.

Questi interventi non li eseguo io:

  • riparazione di perdite di tubature, rubinetterie e scarichi
  • sostituzione o riposa di piatti doccia, vasche e sanitari
  • impermeabilizzazioni sotto piastrella e rifacimento di massetti
  • sostituzione di fughe ammalorate su grandi superfici piastrellate

Quello che faccio è guardare il punto, dirti se secondo me il problema è il giunto o qualcos'altro, e rifare la sigillatura quando è quella la soluzione. Se serve un idraulico, è meglio saperlo prima.

perchè sta tranquillo chi mi chiama

Tre cose che do per scontate

Rimozione totale

Il vecchio cordolo esce tutto, residui compresi. Mai uno strato sopra l'altro.

Prodotto scelto sul posto

Acetico, neutro o ibrido secondo il materiale, non secondo quello che ho in furgone.

Intervennto in giornata

Un bagno completo si fa di solito in mezza giornata, senza cantiere.

dove lavoro

Siliconature in tutto il Ticino

Ho la sede a Giubiasco e mi muovo su tutto il Canton Ticino, nei Grigioni italiani e nelle zone limitrofe. Il sopralluogo è gratuito ovunque, anche se poi decidi di non affidarmi il lavoro.

Pittore a Lugano

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